Infortunio Castro, l'esito degli esami: i dettagli
Gli ultimi aggiornamenti sull'attaccante argentino classe 2004

La prima chiamata per Castro con la Nazionale Argentina aveva portato con sè l'inevitabile entusiasmo della prima volta. Tuttavia le cose hanno preso un piega quantomeno inattesa. Il colpo rimediato in allenamento gli ha infatti precluso la possibilità di debuttare e di aiutare i compagni nel match contro il Brasile, vinto poi 4-1. Dall'Argentina sono arrivate negli scorsi giorni diverse informazioni riguardo al colpo rimediato dal classe 2004 del Bologna.
In mattinata avevamo fornito ulteriori dettagli circa le condizioni del classe 2004. A questo proposito il Bologna ha appena comunicato con una nota sul proprio sito l'esito della prima parte degli esami. Andiamo a vedere i dettagli.
Castro, l'esito degli esami
Ecco quanto scritto nella nota del club emiliano circa l'esito degli esami dell'attaccante argentino:
Nel corso di una seduta di allenamento con l’Argentina, Santiago Castro ha subito un trauma contusivo diretto al piede destro. Precauzionalmente tenuto a riposo per la partita con il Brasile, è stato sottoposto oggi a Bologna ad una parte di accertamenti strumentali che verranno completati domani.

L'entusiasmo della prima chiamata del ct Scaloni è stata subito attenuato da questo problema fisico. Il classe 2004 era chiaramente entusiasta per questa convocazione in Nazionale, tanto che si espresse così a riguardo al suo arrivo in Argentina.
Le parole di Castro sulla convocazione
Sono molto contento di essere qua.
Su come ha vissuto questa chiamata in Nazionale
E' stata inattesa e proprio per questo sono ancora più contento, ho condiviso quei momenti con la mia famiglia
Sull'aver realizzato di avere la possibilità di lavorare con Lionel Messi
Non l'ho ancora realizzato in realtà, è veramente un sogno. Non vedo l'ora di arrivare, di allenarmi. Non solo con lui ma con tutte le bestie che ci hanno dato tanta allegria in passato, prenderò quello che arriverà
LEGGI ANCHE: Saputo: "Quarti si sta bene. Italiano ha i valori che cercavamo. Deluso da Motta..."