Le condizioni per il riscatto di Nicolò Casale: le ultime e i dettagli sul possibile contratto
Ecco le condizioni per il riscatto del difensore centrale classe 1998

Dopo un inizio claudicante con la maglia del Bologna, avente come punto più basso gli errori di Genova, Nicolò Casale ha lavorato, è ripartito e si è ritagliato il proprio spazio, conquistando la fiducia di allenatore e tifosi. Tant'è vero che le prestazioni delle ultime uscite, hanno evidenziato un giocatore solido e performante, in grado di far rifiatare i totem Lucumì e Beukema ma anche di avere ulteriore spazio.
Il difensore centrale classe 1998 è arrivato sotto i Portici questa estate in prestito dalla Lazio. Importanti aggiornamenti circa le condizioni del riscatto di Casale ce li fornisce il noto giornalista Nicolò Schira. Entriamo ora nel merito, andando a vedere i dettagli.
Le condizioni per il riscatto di Nicolò Casale: le ultime
Infatti il noto giornalista rivela come Nicolò Casale sarà un giocatore del Bologna a titolo definitivo, qualora gli emiliani si qualificassero per una delle coppe europee nel 2025-2026. Sono perciò queste le condizioni per far scattare l'obbligo di riscatto da 6.5 milioni di euro dalla Lazio.Tutto ciò sulla base di un contratto con scadenza nel 2029.
L'ex Verona si è ormai preso le luci della ribalta e non è da escludere che in vista di questo finale di stagione possa diventare ancor di più una risorsa per Vincenzo Italiano. Il minutaggio è lievitato, così come il rendimento.

Casale, numeri della sua stagione
Il classe 1998 è fin qui riuscito a raccogliere diciannove presenze così distribuite: tredici in Serie A, quattro in Champions League e due in Coppa Italia. Un crescendo importante per il giocatore che dopo il grande successo contro il Milan aveva commentato così ai microfoni della sala stampa.
Sul poco spazio avuto fino a quel momento
Lo spazio non è stato tantissimo in questo periodo, ma ho davanti due giocatori forti ed io continuo a lavorare per farmi trovare pronto il più possibile. Oggi per me è stata una grande liberazione. Vengo dall'annata passata in cui non sono stato bene mentalmente: ringrazio i miei compagni che hanno creduto in me e mi sono sempre stati vicini. Oggi non posso che essere più che contento
Sulle critiche
Vengo da Roma, le critiche che ho ricevuto qui non sono minimamente paragonabili a quelle che ho sentito in passato. Le critiche ci sono perché i tifosi sanno quello che ho fatto negli anni passati: si aspettano di più da me. La gente viene allo stadio, paga e ha il diritto di criticare. Per me sono costruttive. Nell'ultimo anno ho lavorato sull'aspetto mentale. Ho fatto degli errori ma non mi sono abbattuto, piano piano tutto torna. Oggi è stata una grande liberazione e sono convinto che sarà l'inizio di tante belle cose.
LEGGI ANCHE: Calcio spettacolo e gol a raffica: i numeri parlano chiaro, Bologna show