Dominguez: "Punto a fare bene a Bologna per tornare a essere convocato con l'Argentina"
L'ala sinistra classe 2003 parla della prima convocazione in Albiceleste, di Scaloni e del sogno Messi

La prima volta non si scorda mai. E lo sa bene il classe 2003 Benja Dominguez che, complice una stagione da protagonista nelle fila del Bologna, è stato convocato per la prima volta tra i campioni del mondo della nazionale Argentina da CT Lionel Scaloni.
Una stagione in cui, da dicembre in poi, l'ala sinistra di Italiano è esplosa e non ha smesso di meravigliare i tifosi. Una stagione in cui il giocatore, secondo Transfermarkt, ha visto il suo valore crescere più del doppio negli ultimi tre mesi (da 6mln a 15mln).
Invece, una convocazione meno positiva per Santiago Castro.
Le prime impressioni ed emozioni
Come riportato TuttoMercatoWeb.com, le parole dell'ala sinistra:
Sono rimasto stupito da come si viveva in diretta la Selezione. Ieri la partita è stata pazzesca e mi sono goduto tutto al massimo.
Sul CT Lionel Scaloni e la voglia di continuare a fare bene
Ero felice di essere lì, perché è un allenatore diverso da quello che ho io (Vincenzo Italiano, ndr) e cerco di imparare il più possibile da entrambi. La squadra? Ho parlato un po' di tutto con i più grandi e tutti mi hanno accolto molto bene. Punto a fare bene a Bologna per tornare ad essere convocato.

I minuti trascorsi in panchina
Zero minuti di gioco, dunque, per Dominguez, che si è comunque goduto assieme ai giovani compagni la goleada dell'Argentina contro il Brasile (4-1), e commenta:
Eravamo con Nico Paz e Maxi Perrone e non riuscivamo a crederci, i ragazzi hanno giocato una partita fantastica. Una pazzia, davvero. È stata una grande partita dei ragazzi e sono molto contento.
Infine, sul sogno di incontrare Messi (assente per infortunio), commenta sicuro:
L'occasione non mancherà.
LEGGI ANCHE: Venezia-Bologna, le ultime da Casteldebole: si fermano due difensori