Negli stessi giorni in cui il Bologna vola in classifica e continua a convincere per gioco e identità, arriva un riconoscimento che, seppur riferito alla passata stagione, getta ulteriore luce sul valore del suo allenatore. Vincenzo Italiano, oggi alla guida dei rossoblù, si è infatti classificato terzo alla Panchina d’Oro, premio assegnato al miglior tecnico della Serie A per l’annata 2023-2024. Un risultato che fa riflettere: perché, forse, il lavoro svolto a Firenze è stato sottovalutato. Ma anche perché oggi il Bologna può sorridere, consapevole di aver fatto un vero colpo scegliendo proprio lui per aprire un nuovo ciclo.

La classifica della Panchina d’Oro

Vincenzo Italiano
Vincenzo Italiano (ph. bolognafc.it)

Il premio, giunto alla 33ª edizione, è stato assegnato oggi a Coverciano, nel corso del consueto incontro annuale con i tecnici di Serie A. A vincere è stato Simone Inzaghi (Inter), votato da 26 colleghi. Al secondo posto Gian Piero Gasperini (Atalanta) con 14 preferenze, mentre Vincenzo Italiano ha ricevuto 4 voti, piazzandosi al terzo posto.

Si tratta di una classifica che riflette la stima del mondo del calcio nei confronti del lavoro svolto da Italiano, all’epoca ancora sulla panchina della Fiorentina. Il premio assume ancora più valore considerando la concorrenza e il contesto altamente competitivo della Serie A.

Il Bologna ha fatto centro

Se a Firenze il suo operato è stato spesso accompagnato da critiche o dubbi, oggi quei risultati tornano a galla con maggiore chiarezza. Due finali di Conference League, piazzamenti importanti in Serie A, una semifinale ed una finale di Coppa Italia: il percorso di Vincenzo Italiano alla Fiorentina è stato solido e ricco di traguardi, anche se spesso oscurato da aspettative forse eccessive.

Oggi, con il Bologna, quelle qualità stanno emergendo con forza. La squadra ha assimilato rapidamente il suo stile propositivo, costruito su fraseggi corti, coraggio e identità. I risultati stanno dando ragione al club: aver puntato su Italiano è stata una scelta lungimirante.

Un futuro sempre più rossoblù

Il riconoscimento ricevuto a Coverciano non è soltanto un premio per il passato, ma anche uno stimolo per il futuro. Italiano ha trovato a Bologna un ambiente ideale per lavorare con serenità e progettualità, e il podio della Panchina d’Oro lo conferma tra i tecnici più apprezzati d’Italia.

Con i rossoblù in piena corsa per l’Europa e con una rosa valorizzata in ogni reparto, il futuro sembra sorridere tanto all’allenatore quanto al club. E se qualcuno a Firenze oggi si interroga su cosa abbia veramente rappresentato Italiano, Bologna può già godersi la risposta.

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