L'appello in Nazionale come rampa di lancio in vista del mercato estivo
Dopo Salerno ci sarà la sosta nazionale, alla quale, oltre alle certezze, potranno aggiungersi altri calciatori rossoblù

Stando quanto riporta l'edizione odierna del Resto del Carlino, il Bologna, dopo la trasferta campana, sarà costretto a rinunciare a sei giocatori (Lucumì, Medel, Posch, Arnautovic, Barrow, Ferguson), perni delle loro rispettive Nazionali. La lista, però, non sembra terminare qui, anzi. Allertati anche: Zirzkee (con l'under 21 olandese), solo nel caso in cui la botta rimediata ieri gli consentirebbe una buona condizione fisica; stesso discorso vale per Orsolini che potrebbe ritrovare una maglia azzurra a due anni e mezzo dall'ultima apparizione. Tra gli altri: Aebisher, Pyyhtia (anche lui tra gli under), Dominguez, apparso solo ieri sul rettangolo verde; Skorupski, la cui convocazione ormai non farebbe nemmeno più notizia; Schouten, Moro … arrivando a contarne 13.
Ogni convocazione, però, è a sé stante e il Bologna lo sa bene. L'ultima volta, infatti, che il club poté contare su un così alto numero di Nazionali fu quello della retrocessione (2014). I giocatori erano altri, così come le annate dei medesimi. Oggi ha un sapore diverso e, a trarne vantaggio, potrebbero essere le entrate sul mercato.
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