Ndoye, il Napoli nel destino: dal primo gol ai retroscena di mercato
L’esterno svizzero arriva al match in uno stato di forma eccellente: serve un’altra prova da trascinatore

Nel cammino che conduce verso la Champions League, ogni dettaglio può fare la differenza. Tra certezze consolidate e ambizioni che crescono, il Bologna si prepara a una delle sfide più attese del finale di stagione. E in mezzo a tutto questo c’è un nome che torna a farsi sentire con forza.
Ancora gli azzurri

Sta per tornare al Dall’Ara il Napoli, e con esso uno dei nomi più caldi del momento in casa Bologna: Dan Ndoye. Il match contro i partenopei è molto più di una semplice sfida da alta classifica: rappresenta un nuovo snodo fondamentale nel cammino verso l’Europa e, per l’esterno svizzero, anche l’occasione per rinnovare un legame particolare con questa gara.
Come riportato da Il Resto del Carlino, tutto cominciò quasi un anno fa, quando proprio contro il Napoli – ma al Maradona – Ndoye siglò la sua prima rete in Serie A con un colpo di testa su cross di Odgaard. Era l’11 maggio 2024, una data diventata simbolica per i rossoblù, che in quella giornata conquistarono aritmeticamente la qualificazione alla Champions League.
Numeri da leader
La stagione attuale dello svizzero sta assumendo contorni sempre più da protagonista: 7 gol e 5 assist complessivi, con prestazioni sempre più incisive nei momenti decisivi. In particolare, 4 reti nelle ultime 6 partite raccontano di un giocatore nel pieno della sua maturazione.
Le firme decisive non sono mancate: doppietta al Torino, rete all’ultimo respiro col Milan, gol e assist contro la Lazio, e l’imbeccata per Dallinga nella semifinale d’andata contro l’Empoli. Proprio ora che il Bologna si gioca tanto – tra Napoli, Atalanta e Inter – Ndoye sembra vivere il suo momento migliore.
Mercato, sirene e... fedeltà
Il Resto del Carlino ricorda anche una news di calciomercato: il Napoli, in estate e a gennaio, avrebbe voluto puntare proprio su di lui, forte di un’offerta da 30 milioni. Ma il Bologna ha fatto muro, e Ndoye non ha mai forzato la mano. Orecchie tappate, concentrazione totale sulla corsa Champions.
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