Zaccardo stravede per i rossoblù: "Bologna terreno fertile, c'è un'alchimia pazzesca"
Così il campione del mondo sul momento degli emiliani e i suoi talenti

Il calcio del Bologna sta ammaliando tutti, è luce per gli occhi.
Solo la sosta è riuscita a fermare la squadra di Italiano, che nelle ultime settimane ha dato prova di un carattere e un'organizzazione disarmanti.
Ultimi mesi decisivi per la squadra emiliana, che può contare sui suoi giovani gioielli, frutto di un lavoro di scouting eccezionale.
A proposito dell'ambientamento dei giovani ha parlato Cristian Zaccardo, in un'intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport.
L'ex difensore, con un passato anche a Bologna, si è espresso così sulla squadra che sta impressionando l'Italia intera.
Cosa significa oggi crescere da ventenni nel Bologna?

Significa atterrare in un ambiente sano, positivo e ben costruito. Che chiede, ti dà ma non pretende e ti mette nelle condizioni di maturare. lo sono cresciuto addirittura nelle giovanili rossoblù, ma i tempi sono diversi: oggi fai vedere di cosa sei capace e in poco sei in nazionale, ed è bello così. Ai miei tempi dovevi fare 50-100 gare in giro prima di poter ambire a certi traguardi. L'ambiente che c'è oggi nel Bologna facilita anche l'inserimento di chi viene da fuori Italia.
Sulla rosa talentuosa del Bologna
In questo ultimi due anni a Bologna si è creata un'alchimia pazzesca fra tutti, squadra, allenatore, club, tifoseria; con in più i risultati, l'entusiasmo. Mi viene da pensare una cosa: dove sono esplosi l'anno scorso, poco più che ventenni, Zirkzee e Calafiori? A Bologna: se succede con continuità vuol dire che c'è del buono nel terreno. Un terreno fertile.
Su Castro, Dominguez, Pedrola e Fabbian

Castro mi pare un Lautaro più giovane. Dominguez non è statuario ma ha una forza delle gambe che non lo butti giù: qualità, destro, sinistro, vale davvero. Pedrola non lo conosco alla perfezione ma me ne parlano strabene, mentre Fabbian lo notai addirittura ai tempi dell'Under 18: mi è sempre piaciuto, un centrocampista moderno e che segna. Mica poco…
LEGGI ANCHE: Inter, assalto a Castro con un asso nella manica: il Bologna fa il prezzo