Virtus-Pesaro, le pagelle: grande lavoro di squadra. Alibegovic sugli scudi
I nostri voti ai giocatori bianconeri dopo la vittoria in Gara 2 contro Pesaro.
HACKETT 6,5 - Nella divisione ecumenica dei compiti, il buon Daniel ha fatto il suo come spesso gli accade, con due triple non male (6 punti, 2 su 4 al tiro, 4 rimbalzi).
BELINELLI 6 - Gioca a tre cilindri ma i suoi 20 minuti si sentono malgrado la mira storta (7 punti, 2 su 7).
PAJOLA 6 - Minuti di qualità quando difende, però balbetta sull’altro lato del campo (4 punti, 0 su 3, 4 assist). Non riesce a bissare la prestazione di Gara 1 ma è ampiamente sufficiente.
HERVEY 6,5 - Più sveglio e più coinvolto di certe sue recenti uscite, anche se litiga spesso con la sua mira (6 punti, 5 rimbalzi, 4 recuperi). Nei playoff Scariolo ha bisogno anche di lui.
JAITEH 6,5 - Il perno attorno al quale si muove abitualmente la Virtus sotto canestri fa il suo anche se viene utilizzato con il contagocce (7 punti, 3 su 6).
TESSITORI 6,5 - Minuti (pochi) di sostanza per Tex che si fa sentire nelle zone calde e chiude con 4 punti (2 su 4).
MANNION 7 - L’MVP di giornata insieme ad Alibegovic. Nella serata in cui avrebbe dovuto dare risposte decise, non si è tirato indietro (8 punti, 5 rimbalzi, 3 assist).
ALIBEGOVIC 7 - Che serata per Amar. Deve dare qualcosa in più vista l'assenza di Shengelia e non si fa trovare impreparato. Convincente quando viene impegnato e efficace al tiro, essendo l’unico della squadra che ha chiuso in doppia cifra (10 punti, 4 su 8, 2 recuperi). Alla fine i suoi canestri risultano decisivi.
SAMPSON 6,5 - Energia nell’area pitturata e qualche canestro di forza (6 punti, 2 su 3). Nel secondo tempo contribuisce con la sua forza a dare la spallata decisiva alla partita.
TEODOSIC n.g. - Non c’era bisogno delle sue magie: 0 i minuti giocati per oliare il motore.
CORDINIER 6 - A tratti si è preso momenti di libertà che fa arrabbiare Scariolo, l’importante è che non si ripeta da qui a metà giugno (4 punti ma 5 assist).
WEEMS 6,5 - preserva le energie in vista di gara 3, ma è come sempre freddo e letale al tiro quando la partita si fa dura. Ennesima prestazione da trascinatore.