Tra campo e mercato, ecco come si potrebbe muovere il Bologna nel mese di gennaio
La Serie A è tornata dopo oltre 50 giorni di assenza. Mentre la squadra convince sul campo (sebbene non abbia raccolto punti nella trasferta romana), la società inizia a spingere sul mercato
É ufficialmente tornata la Serie A.
Dopo 52 giorni dall'ultima partita, un Bologna solido e compatto si è dovuto arrendere al cinismo della Roma. I rossoblu escono sconfitti per 1-0 da un Olimpico tutto esaurito, amareggiati da situazioni arbitrali quantomeno dubbie ma con la consapevolezza di essersela giocata alla pari.
In attesa del prossimo match - lunedì 9 gennaio, al Dall'Ara contro l'Atalanta - ritorna il focus sul mercato.
Come riporta l'edizione odierna del Resto del Carlino, le mancate convocazioni di Vignato e Kasius sono la riprova del loro status di partenti.
Se per il secondo si prospetta un'uscita in prestito alla ricerca di minuti e continuità, per Emanuel Vignato si fa sempre più probabile una cessione a titolo definitivo.
Al momento sono due le piste più calde: la prima porta a Reggio Emilia, e consiste in uno scambio con Kyriakopoulos, terzino sinistro del Sassuolo che, come si è più volte ripetuto negli ultimi mesi, è la priorità del mercato rossoblu.
La seconda possibilità, invece, porterebbe in Ciociaria, con il Frosinone primo in B che rinforzerebbe il suo roaster con un grandissimo talento.
Se non dovesse arrivare Kyriakopoulos (lo scambio con il Sassuolo, per quanto appetibile, è al momento difficilmente realizzabile), le attenzioni di Sartori&Di Vaio si sposterebbero tutte su Reabciuk, terzino sinistro dell'Olympiacos.
Per quanto riguarda l'ala sinistra, si va sempre di più verso la strada che vede Sansone rimanere al Bologna fino alla naturale scadenza del contratto (nel giugno 2023), per poi prendere un sostituto di prospettiva. Nel mirino c'è il talento Dario Osorio, talento cileno classe 2004 che sta disputando un'ottima stagione nell'Universidad de Chile (27 partite e 7 gol per lui fino a questo momento).