Skorupski a un passo dalla storia, Pagliuca lo elogia: "L'ha fatto più di una volta"
L'estremo difensore polacco è sempre più decisivo e scala il numero di presenze

Quando si parla di una squadra, non è mai troppo corretto elogiare o criticare i singoli, perché prima di tutto viene il gruppo, il collettivo.
D'altro canto, se le cose vanno molto male, o come nel caso del Bologna, molto bene, è anche giusto andare ad investigare i fattori che hanno portato ai risultati ottenuti.
I rossoblù marciano a velocità impressionante e si candidano per il quarto posto.
Organizzazione, tattica, talento e concretezza: sì, però anche un gran portiere.
Lukasz Skorupski si sta affermando come uno dei veri e propri top players della formazione emiliana, e i dati lo confermano.
Skorupski a caccia della storia
L'estremo difensore polacco, 34 anni a maggio, è a quota 244 presenze con la casacca rossoblù.

Ciò significa che è il quinto portiere con più presenze nella storia dei felsinei, dietro a Giuseppe Zinetti (260), Francesco Antonioli (265), Gianluca Pagliuca (270) e Mario Gianni (362).
Inoltre, è a due partite dal rinnovo automatico del contratto, che verrebbe prolungato di un ulteriore anno, fino al 2026.
A tessergli le lodi ci ha pensato uno dei signori poco fa nominati, Pagliuca, che, a Il Resto del Carlino, ha parlato così.
Qual è la forza di Skorupski?
L'essersi migliorato tanto. I portieri con l'età acquisiscono esperienza e l'esperienza è un fattore fondamentale per chi deve difendere la porta e insieme guidare da dietro i compagni di reparto. Un altro fattore decisivo sono gli allenatori dei portieri che incontri: e sia nello staff di Motta che in quello di Italiano ci sono grandi professionisti.
Maturo e completo
È da due anni che ha svoltato. Non sbaglia una partita e anzi più di una volta di partite ne ha salvate con le sue parate. Oggi ha un rendimento continuo che prima non aveva. E poi è stato messo in competizione con Ravaglia ma non ha mai fatto una dichiarazione fuori posto.