Stramaccioni paragona Castro ad un argentino illustre: “Ha qualcosa di lui"
L'ex tecnico dei nerazzurri analizza la sfida di San Siro su La Gazzetta dello Sport
La sfida tra Inter e Bologna si avvicina e rappresenta un appuntamento chiave per entrambe le squadre. I nerazzurri vogliono scalare la classifica per conquistare la vetta. I rossoblu, invece, continuano a crescere sotto la guida di Vincenzo Italiano.
Un professionista che conosce bene entrambe le realtà è Andrea Stramaccioni, ex allenatore dell’Inter ed ex giocatore del Bologna, che in un’intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport ha analizzato il momento delle due squadre, sottolineando alcuni aspetti cruciali.
Il paragone con Lautaro: “Castro non molla mai un pallone”
Uno dei passaggi più interessanti riguarda Santiago Castro, talento emergente del Bologna che sta attirando sempre più attenzioni. Stramaccioni lo ha paragonato a Lautaro Martínez, spiegando il motivo di questa similitudine:
Ha qualcosa che me lo ricorda: la rapidità nel girarsi, come incoccia il pallone frustando l’anca in maniera balisticamente simile. E poi, come il Toro da giovane, non molla un pallone
Dominguez e Dallinga: due talenti da tenere d’occhio
Parlando di singoli, Stramaccioni ha elogiato anche Nicolás Domínguez, sottolineando la sua crescita e il suo impatto sulla squadra:
Contro la Juve ha mangiato l’erba e ora non esce più: mi piace più a sinistra che a destra. Altro grande colpo di Giovanni Sartori, che spero vivamente per il Bologna che rinnovi presto
L’ex allenatore ha poi parlato di Thijs Dallinga, attaccante olandese che potrebbe rivelarsi una risorsa preziosa:
Ha caratteristiche specifiche, magari non ideali per come gioca Italiano, ma in determinate partite può essere molto utile. Mi ricorda il primo Weghorst
“Il Bologna è in credito di punti”
Oltre ai singoli, Stramaccioni ha parlato anche del momento del Bologna, sottolineando come la squadra abbia lasciato per strada diversi punti:
È solida, ha identità tattica, ha personalità in campo e secondo me è ‘in credito’ di punti fin qui, ne ha lasciati diversi per strada: 4-5 in più li meritava, e guardate dove sarebbe ora…
“L’Inter deve tornare cinica”
Per quanto riguarda l’Inter, Stramaccioni ha evidenziato un aspetto chiave che la squadra di Inzaghi deve ritrovare:
Deve chiudere le partite con lo stesso cinismo con cui lo faceva nella scorsa stagione
Il tecnico ha poi analizzato le assenze di Calhanoglu e Mkhitaryan per i nerazzurri e di Lucumí per il Bologna, sottolineando come questi forfait possano influenzare la gara.
Una partita che vale molto
Inter-Bologna sarà un test importante per entrambe le squadre. Stramaccioni non ha dubbi su quale delle due senta maggiormente il peso del risultato:
Non ci sono dubbi che un’eventuale sconfitta avrebbe un peso maggiore per l’Inter. Ma se vuoi vincere in Italia… sono tutte finali. Il futuro è nelle sue mani